Affittacamere del corso
Il Bravio delle Botti a Montepulciano
Peccato non vederlo!

Ad un’altitudine di 605 metri s.l.m., Montepulciano raggiunse la sua dimensione attuale nel XIII secolo, quando venne completata l’ultima cinta muraria. Le case, gli stretti vicoli, le vie sono cambiate di poco da allora. Il corso, asse viario principale del borgo, inizia dopo la Porta al Prato. E’ lungo 1.800 metri ed è tutto in salita. Ed è proprio lungo il corso che si svolge il “Bravìo”, in un clima di grande fascino e suggestione. Il Bravìo delle Botti è la sfida tra otto contrade: Cagnano, Collazzi, Le Coste, Gracciano, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia, dislocate tutte lungo il centro storico cittadino, che si contendono un panno dipinto. Due atleti per ogni contrada (“spingitori”) si sfidano in una corsa in salita lungo il corso, spingendo sincronizzatamente delle botti di circa 80 Kg ciascuna, fino all’arrivo sul sagrato del Duomo in Piazza Grande.
La gara è tradizionalmente preceduta da un curato e affascinante corteo storico composto da oltre trecento figuranti che si muove per lo stesso percorso, tra cui spiccano gli abilissimi sbandieratori.
La parola “Bravìo” deriva dal volgare “Bravium” e sta ad indicare il premio assegnato alla contrada vincitrice: un drappo dipinto recante l’immagine iconografica del patrono di Montepulciano, San Giovanni Decollato, in onore del quale si disputa ogni anno la manifestazione.
La storia delle contrade poliziane si può far risalire alla fine del XIV secolo, più precisamente al 1373, anno in cui lo Statuto Comunale dedica l’intero capitolo 30 alle disposizioni sul Palio, in onore del patrono di Montepulciano (29 Agosto). “e a perpetua e felice memoria del regime popolare”. Il Bravìo fu disputato con i cavalli fino al XVII secolo, poi soppresso per motivi di ordine pubblico. La tradizione è stata reintrodotta nel 1974, sostituendo ai cavalli le botti.
L’idea, da parte di Don Marcello del Balio, non poteva essere più azzeccata, vista la fama internazionale e la qualità del Vino Nobile di Montepulciano. Le botti sono un elemento importante per l’economia di Montepulciano, perché fondamentali per l’invecchiamento del vino.
L’ultima domenica di Agosto è il giorno in cui si disputa il “Bravìo”: la mattina dalle ore 10:00 in Piazza Grande si svolgono importanti e suggestive cerimonie come l’estrazione dell’ordine di partenza delle botti, la marchiatura a fuoco, la sbandierata degli Alfieri, la consegna da parte del Comune al Magistrato delle Contrade del “Panno del Bravìo”, l’offerta dei Ceri votivi a S. Giovanni nella Cattedrale. Nel pomeriggio alle ore 15:00 inizia la sfilata del suggestivo Corteo Storico, composto da oltre trecento figuranti. Infine, alle ore 19.00 dopo il segnale dato dai rintocchi del Campanone del Comune, le botti cominciano a rotolare sulla pietra partendo dalla colonna del Marzocco. Dopo pochi minuti il “Bravìo” avrà il suo epilogo; solo una contrada potrà festeggiare la vittoria e prendere il “Panno”; le altre invece potranno dare sfoggio all’amarezza e pensare alla rivincita, senza rancore e con rispetto per il vincitore; una storia che si ripete da oltre seicento anni.
Tutta la settimana antecedente è ricca di avvenimenti ed appuntamenti importanti quali il Proclama del Gonfaloniere e il Corteo dei Ceri. Tutte le sere le Contrade sono aperte al pubblico e pronte ad accogliere con feste, cene, giochi, musica e vino a volontà.
Per il programma completo:
http://www.braviodellebotti.com/events/
Pienza (Siena)

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